Fiscalità2026-04-17T17:07:32+00:00

Le tasse degli affitti brevi? Le gestiamo noi

Siamo sostituti d’imposta a tutti gli effetti.
La cedolare secca del 21% viene trattenuta e versata da noi all’Agenzia delle Entrate.
Tu non fai nulla e sei sempre in regola.

Cosa significa che siamo sostituti d’imposta?

La legge italiana (D.L. 50/2017, art. 4) prevede che chi gestisce professionalmente affitti brevi per conto di terzi — come facciamo noi — sia obbligato ad applicare una ritenuta fiscale del 21% sui canoni incassati e a versarla direttamente all’Agenzia delle Entrate.

In pratica: noi incassiamo il pagamento dell’ospite, tratteniamo il 21% di ritenuta, lo versiamo al Fisco per tuo conto, e ti accreditiamo il netto. Tu non devi fare nessuna operazione aggiuntiva.

6 motivi per cui è la soluzione fiscale più conveniente

Non è solo un obbligo di legge — è un vantaggio reale per te.

Dimentica acconti, saldi e F24

La ritenuta del 21% viene applicata e versata da noi su ogni prenotazione, in modo automatico. Non esiste scadenza fiscale che ti riguardi per i proventi degli affitti brevi gestiti da noi. Niente rischi di sanzioni per ritardi.

Risparmia fino a 800€ l’anno

La gestione fiscale degli affitti brevi è già inclusa nel nostro servizio. Non hai bisogno di un professionista dedicato. Molti nostri proprietari hanno eliminato completamente questa voce di spesa dal loro budget annuale.

Documentazione sempre pronta

A inizio anno ti forniamo la certificazione unica (CU) con il riepilogo di tutte le ritenute versate per tuo conto nell’anno precedente. Il tuo CAF o commercialista ha tutto quello che serve in un solo documento.

Mai un problema con il Fisco

Operiamo in piena conformità con l’art. 4 del D.L. 50/2017 e con le successive circolari dell’Agenzia delle Entrate. Ogni versamento è tracciato, documentato e verificabile. La tua posizione fiscale è sempre pulita.

Massima trasparenza su ogni euro

Nel tuo report mensile trovi la ripartizione precisa: lordo incassato, ritenuta applicata, commissione RD Domus e netto accreditato. Ogni voce è giustificata e scaricabile in PDF per la tua contabilità personale.

La cedolare secca conviene davvero

La cedolare secca al 21% è in molti casi più vantaggiosa dell’IRPEF ordinaria, soprattutto per chi ha altri redditi. La tassa è fissa, prevedibile e non aumenta all’aumentare del guadagno: sai sempre esattamente quanto paghi.

Le domande fiscali più frequenti dei proprietari

Devo ancora fare la dichiarazione dei redditi?2026-04-07T08:09:30+00:00

Sì, la dichiarazione dei redditi annuale rimane obbligatoria. Tuttavia, per i proventi degli affitti brevi gestiti da noi non devi fare operazioni aggiuntive: ti forniamo la Certificazione Unica (CU) con tutti i dati già pronti. Il tuo CAF o commercialista inserirà semplicemente i dati della CU nella tua dichiarazione — un’operazione di pochi minuti.

Cosa succede se ho più appartamenti?2026-04-07T08:09:36+00:00

Funziona esattamente allo stesso modo per ogni immobile che gestiamo. Per ogni appartamento tratteniamo e versiamo la ritenuta separatamente, e ricevi una rendicontazione distinta per ciascuno. Questo semplifica enormemente la gestione anche per chi ha un piccolo portafoglio immobiliare.

La cedolare secca del 21% si applica sempre?2026-04-07T08:09:41+00:00

La cedolare secca al 21% è l’aliquota standard per gli affitti brevi gestiti tramite intermediari (come noi). In alcuni casi particolari l’aliquota può variare — per esempio per soggiorni di lunga durata che escono dalla definizione di affitto breve. Vi terremo sempre aggiornati su qualsiasi variazione normativa.

Posso dedurre le spese dell’appartamento?2026-04-07T08:09:45+00:00

Con la cedolare secca non puoi dedurre le spese di gestione (a differenza del regime IRPEF). Tuttavia, le spese di ristrutturazione straordinaria possono ancora beneficiare di detrazioni fiscali separate. Consulta il tuo commercialista per ottimizzare la tua situazione complessiva.

Ricevo una ricevuta per ogni versamento al Fisco?2026-04-07T08:09:50+00:00

Sì. Nel tuo report mensile trovi il dettaglio di ogni ritenuta applicata. A gennaio di ogni anno ricevi la Certificazione Unica (CU) che riepiloga tutti i versamenti effettuati nell’anno solare precedente.

Cosa cambia rispetto a quando gestivo da solo su Airbnb?2026-04-08T16:25:47+00:00

Airbnb applica già automaticamente la ritenuta del 21% per i soggiorni in Italia. Con noi, siamo noi a farlo al posto di Airbnb — con il vantaggio di una rendicontazione unificata su tutte le piattaforme (non solo Airbnb) e di un supporto diretto in italiano se hai domande.

Inoltre con noi le tasse si pagano sul netto che ricevi e non sul lordo delle prenotazioni. Quindi con noi puoi avere un beneficio fiscale migliore.

Smetti di preoccuparti del Fisco.

Con noi la parte fiscale è gestita, automatica e inclusa nel servizio. Pensa solo a incassare.

Sostituto d’imposta certificato · Cedolare secca automatica · CU annuale inclusa